martedì 11 dicembre 2012

Funerale cattolico per il Re del Porno. Piergiorgio Welby, non meritavi un simile funerale.

Ilona Staller fa la comunione durante il funerale di Riccardo Schicchi.

C'erano proprio tutti nella chiesa di San Pietro e Paolo all'Eur di Roma. I protagonisti del porno e del trash italiano. Rocco Siffredi, Ilona Staller, Eva Henger, Paolini, tutti rendevano omaggio a Riccardo Schicchi, il re del porno scomparso.
Non c'erano dubbi sul fatto che costoro chiedessero proprio alla Chiesa Cattolica, la stessa che rifiutò i funerali a Piergiorgio Welby, di recitare l'ultimo atto di una vita sputtanata in migliaia di videocassette porno. Con tutto il rispetto per quest'arte, preferisco la dignità di Piergiorgio, che lottava  fino all'ultimo per una dignità, con la D maiuscola. Nelle immagini riportate sopra e sotto, il problema dei problemi. Ipocrisia ed ancora ipocrisia. Ho anche notato in questa vita, come anche i mafiosi siano soliti uccidere spietatamente per poi rispettare scrupolasamente i sacramenti cattolici. Chiamatelo l'autolavaggio della propria coscienza. Un atto di ottundimento della propria coscienza, per non sentirne il lezzo. La Chiesa Cattolica, che vomita ogni giorno ipocrisia, è anche questo. Giammai, un uomo retto come Piergiorgio Welby, poteva ricevere un funerale cattolico. Non lo meritavi, Piergiorgio.

Pornostars in posa al funerale cattolico di Riccardo Schicchi.
Il Vicariato di Roma, nella persona del Cardinal Camillo Ruini, non concesse a Welby la funzione secondo il rito religioso come richiesto della moglie, adducendo:

« In merito alla richiesta di esequie ecclesiastiche per il defunto Dott. Piergiorgio Welby, il Vicariato di Roma precisa di non aver potuto concedere tali esequie perché, a differenza dai casi di suicidio nei quali si presume la mancanza delle condizioni di piena avvertenza e deliberato consenso, era nota, in quanto ripetutamente e pubblicamente affermata, la volontà del Dott. Welby di porre fine alla propria vita, ciò che contrasta con la dottrina cattolica (vedi il Catechismo della Chiesa Cattolica, nn. 2276-2283; 2324-2325) »

Riassumendo il pensiero illuminato e cristiano del Cardinale Camillo Ruini: se ti sei comportato in modo indecente tutta la vita meriti il funerale cattolico e le porte della Chiesa Cattolica per te saranno sempre aperte, se invece a causa di una malattia degenerativa aspiri ad una morte dignitosa, sia mai, diventi un imperdonabile peccatore e meriti che ti si chiudano le porte in faccia. 

3 commenti:

Anonimo ha detto...

La solita ottusità mentale! La Chiesa Cattolica non esiste se non in quanto fatta di singole persone; vescovi e preti si sono scagliati contro il card. Ruini per la sua scelta irrazionale oltre che poco evangelica, esattamente come tra preti e vescovi ho sentito critiche unanimi per il funerale di Schicchi; andava celebrato con rito semplice, senza la Messa, e soprattutto occorreva evitare che chi per tutta la vita ha aperto la bocca per ricevere ben altro la aprisse in chiesa per ricevere la Comunione ed elogiare pubblicamente un pornografo. Ma il problema reale è stato un'altro: Welby era monitorato, per Schicchi è scoppiato il caso a cose fatte.Per questo nessuno è intervenuto ma poi il povero e sprovveduto parroco ...

Anonimo ha detto...

...tanta polemica ... ma concreti motivi per puntare il dito a questo funerale, in questa pagina proprio non se emergono.
Ad ogni modo prima di giudicare le bocche altrui, giudicate le vostre.

Anonimo ha detto...

Quali dovrebbero essere i "concreti motivi" per criticare un funerale oltre quelli ben detti nell'articolo? Scendi dalla luna

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