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giovedì 18 giugno 2015

Pericoloso eversivo #WhiteBloc lancia un anatema contro le Banche: «Salvataggio banche sulla pelle dei popoli».

Quando parlava Papa Ratzinger mi si raggelava il sangue. Vai a trovarne uno in giro più lontano dal messaggio di Gesù di quel mastino tedesco. Non poteva essere stato lo Spirito Santo a scegliere quel Papa ma qualcuno che voleva bestemmiare. Papa Francesco invece sta entrando nella Storia e anche nei cuori delle persone, anche in quello di chi vi scrive. Vicino, vicino al messaggio di Gesù al punto che quando parla ti sembra di volare alto. Sembrava che gli ultimi rimasti a scagliarsi contro il sistema Bancario fossero quei pericolosissimi dei BlackBloc. Pericolosi eversivi che tentano di additare chi a loro dire sta distruggendo il tessuto sociale soffocandoci giorno dopo giorno. Oggi mi sveglio, vado sul sito dell'Ansa e scopro che i BlackBloc non sono più da soli. Lo stregone buono bianco ha parlato: «Salvataggio banche sulla pelle dei popoli». Un altro pericoloso eversivo antagonista #WhiteBloc. Ora i finti cristiani cattolici tremano.

martedì 8 maggio 2012

Sei Gay? Comportamento intrinsecamente cattivo dal punto di vista morale secondo Papa Ratzinger.

Il documento De pastorali personarum homosexualium cura (Cura pastorale delle persone omosessuali), emanato dalla stessa Congregazione per la dottrina della fede nel 1986 a firma dell'allora cardinale Joseph Ratzinger, attuale Papa, recita: « Occorre invece precisare che la particolare inclinazione della persona omosessuale, benché non sia in sé peccato, costituisce tuttavia una tendenza, più o meno forte, verso un comportamento intrinsecamente cattivo dal punto di vista morale. Per questo motivo l'inclinazione stessa dev'essere considerata come oggettivamente disordinata ». Lo stesso Papa ha successivamente definito pubblicamente l'amore omosessuale come « forma debole e deviata di amore ». Il video, qui di seguito, é un altro documento, un'altra storia.


Shane e Tom sono stati fidanzati per sei anni. Hanno convissuto, comprato una casa, costituito un'azienda e, infine, avevano anche progetto di sposarsi, quando ciò sarebbe stato possibile nello Stato della California. Non ce l'hanno fatta, perché Tom Bridegroom, giovane attore e presentatore, è morto all'età di 29 anni, il 7 maggio del 2011, cadendo da un tetto mentre scattava delle fotografie. La sua storia è raccontata in un commovente video, “It could happen to you” (“Potrebbe capitare a te”) realizzato dal compagno, per celebrare il primo anniversario della sua scomparsa e per denunciare tutte le difficoltà incontrate dopo quel drammatico 7 maggio. A partire dall'ostilità dei genitori di Tom, che non avevano mai accettato il suo orientamento sessuale. Avevano persino cercato di mandarlo da un medico e il padre lo aveva minacciato con un fucile. Dopo il tragico incidente, la madre ha preteso che il corpo fosse sepolto nell'Indiana. Lo Stato dal quale Tom era fuggito, per andare a vivere con Shane in California. La madre ha anche chiesto (e ottenuto) che le fossero restituiti i suoi oggetti personali. “Per il governo, io e Tom eravamo coinquilini”, denuncia oggi Shane, che non ha neanche potuto prendere parte al suo funerale. Uno dei familiari di Tom gli aveva fatto capire che se fosse venuto, sarebbe stato aggredito dal padre. Lo ha potuto rivedere solo tempo dopo la morte, andando a visitare, in segreto, la sua tomba. Oggi Shane ha aperto una pagina Facebook in onore di Tom (i suoi genitori hanno fatto cancellare quella del figlio), invitando tutti a battersi per garantire alle persone omosessuali pari diritti. “Se io e Tom avessimo avuto il diritto di sposarci, molte cose sarebbero state diverse”, dice Shane. “Ho bisogno di combattere per ciò che ritengo giusto e forse tutto questo è accaduto per aprirmi gli occhi. Non aspettate che sia troppo tardi. Combattete per i vostri diritti”.

giovedì 3 maggio 2012

Mr. Asbo, la storia triste di un cigno che diventa ogni giorno piú aggressivo e addirittura potenzialmente letale sui quotidiani inglesi.

Mr. Asbo, il cigno che gli inglesi definiscono potenzialmente "letale".
Qui Cambridge é nato un mostro nel fiume. Altro che Nessie. Soprannominato Mr. Asbo, giusto per marchiarlo in modo indelebile con l'idea dell' "Anti-Social Behaviour Order (ASBO)", questo cigno é diventato talmente molesto, secondo gli accusatori e le immagini che riporto, da aver scomodato perfino i quotidiani inglesi a tiratura nazionale.

Dal Daily Mail che lo epiteta come il cigno piú aggressivo d'Inghilterra in un articolo "Mr Asbo is on the move: Britain's most aggressive swan is transferred to secret location to protect river users" al The Telegraph che parla di un cigno violento nell'articolo "Violent swan Mr Asbo finally removed from Cambridge river after attacks on rowers" per finire alla BBC "Mr Asbo the swan moved from River Cam for safety of rowers". In questi anni questo maestoso esemplare si é guadagnato fior fiore di attenzione da parte dei quotidiani inglesi che, in una escalation di paura ed isteria collettiva, sono arrivati a dare voce a chi lo definisce "lethal", letale. In tal senso non dimenticheró mai quella mattina in cui mi sono trovato il Cambridge News tra le mani che titolava a prima pagina "Lethal swan could kill say concerned rowers". Lo stesso cigno si guadagnó fama internazionale, quando nel 2010 i canottieri di Cambridge chiesero alla regina Elisabetta il permesso di ucciderlo, come riporta l'ANSA nell'articolo "Cigno violento, canottieri: uccidiamolo". La Regina é tradizionalmente proprietaria di tutti i cigni del regno. Il cigno é stato in questi giorni quindi definitivamente allontanato con tutta la sua famiglia in quanto la sua permanenza era diventata incompatibile con la lobby dei vogatori che si allenano lungo il Cam. Cosa dire? Ho appena scritto sull'articolo del Cambridge News il mio commento sarcastico "You speak about an aggressive and lethal swan who did ‘drone-style attack’.  Are we speaking about the Loch Ness Monster? The legendary monster has been affectionately referred to by the nickname Nessie (Asbo?)". Questo perché ora piú che mai sto dalla parte della natura. Penso che il primo passo che compie l'uomo anche inconsciamente prima di distruggere la natura é di accusarla di mettere in pericolo la nostra vita. Per questa ragione abbiamo sterminato i lupi e gli orsi dai nostri appennini. Ci sono rimasti i cigni.  Il primo passo é stato dunque quello di affibiargli l'epiteto di ASBO. Secondariamente, vista la notorietá, impavidi coraggiosi si saranno prodigati nel provocarlo per vederne  la reazione. La stoccata finale l'ha tirata Bill Key, presidente dell'associazione vogatori del Cambridgeshire, che ha dichiarato "The swan is definitely the worse it has ever been. It’s not a logical bird. There is something missing in its brain." Il cigno che difende il suo territorio ed i suoi piccoli diventa illogico e fuori di testa.  Non importa se il cigno ha visto i propri piccoli uccisi dai remi dei giovani studenti che in preda all'elitismo ormonale della competizione non possono fermare la propria imbarcazione veloce che li  travolge uccidendoli. Non importa se lo stesso cigno é stato piú volte ferito. Nell' eterna battaglia tra uomo e natura, é quest'ultima che deve soccombere.

Mr ASBO attacca ogni barca che si avvicina troppo e insegue barche a motore e canoe.

Mr. Asbo prepara l'attacco a difesa dei suoi piccoli.

Mr. Asbo successivamente all'attacco. 



In questa immagine si evince chiaramente come il cigno, Mr. Asbo, abbia una intolleranza verso le imbarcazioni veloci da voga in grado di travolgere mortalmente i suoi piccoli.

L'attacco di una oca.

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