venerdì 24 gennaio 2014

L'intransigenza è l'unica strada. Alessandro di Battista.


"L'immoralità è come il letame: va trattata con la pala, non con il cucchiaio di argento [...] Il Pd e il Pdl sono d'accordo da sempre. Napolitano sancisce l'accordo da sempre [...] L'intransigenza è l'unica strada che ci porterà alla vittoria. Il compromesso con questa gente secondo me è un suicidio. Non so se con l'intransigenza vinceremo, sono convinto che con l'assenza di intransigenza perdiamo! Perché in quel Palazzo se tu ti mischi a loro e ti ungi il dito, ti ungi tutta la mano e in quattro e quattr'otto, come la Lega, sei diventato parte del Sistema. Noi non siamo entrati lì dentro per diventare parte del Sistema, ma per cambiarlo in modo democratico e non violento [...] O andiamo al governo noi o il Paese non cambia. Io sarei disposto a morire per questo Paese. Votavo PD, poi mi sono disintossicato." 


2 commenti:

Alberto Sciretti ha detto...

Per onore della verità, bisogna ricordarsi che il padre di Alessandro di Battista, è un fiero fascista. Quindi occhi aperti sul figlio. Fonte http://video.corriere.it/padre-di-battista-onorato-essere-camerata/2a1c062c-8b17-11e3-bf44-9aaf223b3498

Alberto Sciretti ha detto...

Se l'Italia ha un'ombra, lo deve al suo passato fascista. La guerra disumana e le leggi razziali abominevoli solo per sintetizzare qualche decennio di NON VITA. Alessandro di Battista, pare un angelo caduto dal cielo, pare Brad Pitt nell'angelo della morte in "Vi presento Joe Black". Piace a tutti. Tuttavia, non si menziona che Alessandro è figlio di Vittorio Di Battista, detto “Littorio” in quanto “fascista orgoglioso”, come afferma lui stesso in un’intervista a La Zanzara (Radio 24). La camicia nera sempre nell'armadio. Ora, nessuno sarà così ingenuo da non ritenere importante il background da quale proveniamo. E allora c'è da chiedersi. Cosa pensa Alessandro del padre e di quei decenni neri? Di quali valori è portatore questo ragazzo di borgata, della Roma bene?

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