sabato 1 novembre 2008

Connivenza tra Francesco, capo dei mazzieri con le mazze tricolori e alcuni poliziotti.

Una mazza da baseball è un'arma pericolosissima in grado di uccidere all'istante e di spappolare il capo di una persona. Nella foto alcuni neofascisti armati di mazze tricolori a Piazza Navona negli scontri del 29/10/2008

60 anni fa' questo paese, ebbe bisogno di un intervento chirurgico esterno per asportare un male, il fascismo, che aveva conquistato quasi l'intera società, ormai priva degli anticorpi per guarire. 60 anni dopo questo scempio di vite ed ideali, dall'abissino ucciso all'onorevole Matteotti, spavaldi neofascisti hanno fatto arrivare a piazza navona un camion con decine di spranghe e mazze da baseball con il tricolore in grado di fare ragionare gli studenti (la maggior parte di centro-sinistra) che manifestavano contro i provvedimenti del governo (di centro-destra) sulla Scuola ed Università. Questa è l'ennesima e GRAVISSIMA nuova vergogna italiana. Un rigurgito neofascista, che già attraversa tutte le curve degli stadi di calcio, che è penetrato anche nelle partite di calcio della nazionale italiana e che ora approda senza più timori reverenziali anche nella storica piazza Navona. Così la società incomincia ad accettare l'operato di questi "bravi" ragazzi (quello che fanno son ragazzate), incomincia quel processo di accettazione psicologica del più forte e prepotente. La mazza psicologica. Nel prossimo filmato si può notare come le forze dell'ordine, parlino con alcuni elementi che brandiscono le mazze da baseball come se si conoscessero, invitandoli a defilarsi ed ad andare via, prima che fossero obbligati dall'evidenza all'arresto. Una eventuale connivenza gravissima la lascio al giudizio delle vostre coscienze e della vostra onestà intellettuale, poichè la verità è ovunque anche dove la si neghi, al di là di quello che possa dire io o che possiate dire voi.

Francesco neofascista con una mazza tricolore in mano grida "Tutti in linea, nessuno passa, nessuno passa, NON SIAMO QUI PER PROVOCARE (ecco un bell'esempio del cosiddetto bipensiero orwelliano: con la mazza in mano, grida che non vuol provocare..). Pochi minuti dopo i gravi scontri un poliziotto rivolgedosi a Francesco, che non giace a terra arrestato come i suoi compagni neofascisti, gli dice "Levati Francesco, vai via vai via" E Francesco allora a braccia spalancate grida come a proteggerli e ad informare i poliziotti "Questi qua sono i miei ragazzi, questi qua sono i miei ragazzi, ... lo sapete, la conoscete la situazione.."

ABBIAMO DIRITTO DI SAPERE:

1. Chi è questo Francesco e perchè è conosciuto dalle forze dell'ordine che gli dimostrano un trattamento di favore se non sudditanza.

2. Chi è il poliziotto che lo chiama per nome e quali sono i suoi rapporti con questo Francesco.

3. Qual'è la situazione conosciuta dalle forze dell'ordine a cui allude questo Francesco.

L'apologia del fascismo è in Italia un reato, come sancito dalla Legge Mancino 20 giugno 1952, n. 645 “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione” che all'art. 1 recita: "si ha riorganizzazione del disciolto partito fascista quando una associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista". Mentre l'art. 4: "Chiunque fa propaganda per la costituzione di una associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità indicate nell'articolo 1 è punito [...]"

Io condanno qualsiasi tipo di estremismo sia di destra che di sinistra. Proprio per questo le menzogne di Studio Aperto (come sempre) sulla vicenda mi fanno rabbrividire; Studio Aperto è forse la punta dell'iceberg della vergogna del giornalismo italiano televisivo: parlano genericamente di scontri tra studenti senza mostrare o menzionare neanche le mazze da baseball con il tricolare brandite dai mazzieri, che tristemente ricordano episodi di squadrismo fascista che hanno portato questo paese alla rovina. Le mazze da baseball, in grado di spappolare la testa di una persona, sono un dettaglio che non deve essere raccontato.

5 commenti:

Sciretti Alberto ha detto...

Per quanto riguarda il primo dei video che ho riportato in questo post, che ho caricato su youtube all'indirizzo web http://www.youtube.com/watch?v=EOyuakOcuDU riporto qui i relativi commenti:

1)nome completo di questo "Francesco"?
Sì può sapere? è l'agnello sacrificale che la Polizia vuole per essere autorizzata al pugno duro...
2)Si sa il nome, Francesco Polacchi. Era a Matrix qualche giorno fa
3)Il poliziotto invita Francesco a togliersi di torno, e - abbassando il tono di voce - gli consiglia di andare via. In pratica, è come se gli stesse dicendo: "Se rimani qui, ci tocca arrestarti. E non vogliamo farlo. Scappa".
Strano: eppure Polacchi era in prima fila con il manico di piccone in mano. Dirigeva il manipolo. Come mai non viene arrestato? Forse perché non viene riconosciuto? Ma è lui stesso a dire di essere il capo di quei ragazzi!
4) Polacchi dice ai poliziotti: "Lo sapete, la conoscete la situazione". Cosa intende dire? L'ho chiesto a Casa Pound, mi hanno risposto che voleva solo dire agli agenti di non accanirsi sui suoi. Ma nessuno si stava accanendo. Nessuno li stava picchiando. Le domande sono macigni: cosa significa "lo sapete, la conoscete la situazione"? Cosa significa "questi sono i miei ragazzi"?
Da Casa Pound non rispondono, se non con lapidarie frasi del tipo: "Non è come dite voi, punto". Un po' poco.
5)Provate a risentire quello che dice Francesco pensando che dica ''Lo sapete la farsa era pure con voi''..sarà suggestione? A me pare proprio che dica così!

Anonimo ha detto...

che cosa starana, si accusa dei ragazzi che restano immobili, mentre non si fa caso a quelli che superiori 4 volte di numero si stanno accingendo ad attaccarli ingiustamene, li si accusa che hanno le mazze e quelli che dall'altra parte lanciano bottiglie, sedie, tavoli, spranghe di ferro? come li chiamate? poi cosa dovrebbero fare sti ragazzi stare li a guardare e restare immobili (magari senza mazze perche se no li si accusa di essere violenti) per trovarsi addosso la valanga di gentaglia dei centri sociali che da li a poco gli si piombera addosso? non scrivete cazzate che tanto è chiaro come sono andate le cose

Anonimo ha detto...

guarda io c'ero... e sono fondamentalmente anarchico... posso dirti che il diritto di manifestare è apolitico e sacrosanto. quel giorno tutti i manifestanti fecero ostruzionismo contro i fascisti (all'inizio anche io). ma riflettendo giustamente se
sentivano il problema anche loro avevano il diritto di esserci. e ti diro di piu sono stati loro ad essere attaccati per primi da antifascisti in tenuta da guerriglia che si erano ben organizzati per cacciarli sotto la scusa di un pestaggio a un minorenne... nei video che hai pubblicato mi si vede anche ho filato tutta la scena. come si dice la verita è nel mezzo. è stato tutto strumentalizzato per distogliere lo sguardo dal problema principale. ovvero la riforma che è stata approvata. mi dispiace dirtelo ma ci sei caduto con tutte le scarpe anche tu nella rete di dissuasione... un saluto sincero

Anonimo ha detto...

Io penso solo una cosa riguardo al fatto che il manifestare è apolitico, sono anarchico anche io o per lo meno non so se posso definirmi, ma penso che neanche tu possa definirti visto che nel sistema ci sei anche tu come lo ci sono io, difatti più che definirmi anarchico io credo e dispongo di avere pensieri filosofici e pratici anarchici, secondo me non sei altro che un fascista anche te che stai difendendo il fatto che i cosidetti "antifascisti" ne erano di più e storicamente parlando al massimo gli anarchici facevano comunella si fa per dire solo con alcune idee politiche comuniste ma mai fasciste e provo disgusto il fatto che cerchi di trovare un modo per accusare chi nell'antifascismo ci crede e soprattutto ti ricordo che un vero anarchico è antifascista visto che l'anarchia sta per come forma politica e non solo pure filosofica di un mondo senza confini e senza razze ma ben si di liberi individui, io credo nell'antifascismo come forma di libertà perchè nessuno può definirsi superiore solo perchè una fica a partorito qua invece che in Maroccco per esempio, e sinceramente non sposerei mai nessuna causa con certi elementi che non sono altro che guardie dello stato dei luridi servi topi di fogna e prima di dire certe cose come sono anarchico sciacquati la bocca a comincia a stare a casa pound invece che nei CSOA e forse ci sei caduto più tu che quel esempio di nuovo fascista che va in giro con il coltello poi quando ce le prende chiede che non è giusto il fatto che gli antifascisti la passino liscia ma forse ci scordiamo che stavamo sotto un regime fascista e ch esistono leggi che vietano l'essere fascista, anarchia e libertà fuori i fascisti dalle lotte.

Anonimo ha detto...

Guardiamola dall'altro punto di vista http://www.youtube.com/watch?v=6lKig-wlCU4&NR=1

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