domenica 29 giugno 2008

Parco Naturale Regionale della Lessinia: il colore verde

Se visiti il Parco Naturale Regionale della Lessinia c'è una cosa che ti porti a casa in modo indelebile...il colore verde!! Quello che dalle mie parti (Mestre - VE), come un po' dapperttutto, stanno cercando di cancellare in modo primitivo;

L'ultimo albero - Rapa Nui 1994
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sarebbe da riflettere sul fatto che i monti lessini sono un parco naturale protetto fin dal 30 gennaio 1990, mentre la laguna di Venezia, un ecosistema unico nel suo genere, ancora non lo è... e siamo il 28 giugno 2008.
All’alba dei tempi, era il contadino il modus vivendi, a cui la gran parte dell’umanità guardava; il pastore, spesso sognava di diventare contadino. L’ odierna civiltà occidentale, alienata dal e nel suo stesso comfort, individua molto spesso nel settore Terziario, un vita facile, comoda e remunerativa, trovando difficoltà a relazionarsi invece con questa figura radicata alla terra. Ne è testimonianza forse, il valore attribuito dagli antiquari e non solo, ai manufatti di contadini analfabeti, e la nascita di musei che raccolgono attrezzi del lavoro manuale nelle campagne, simbolo di un’esistenza difficile. Nel trascurare il settore Primario, si è potuto più comodamente far valere il modello dell’industria consumistica, come forma di riscatto sociale ed economico. Si vuole vedere nella ‘casa rurale’, esclusivamente un passato di fame, freddo e fatica da superare e dimenticare. Tale rifiuto concettuale del mondo contadino, ha reso anacronistico il suo impianto, demolendolo, motivo per cui ogni lembo di terra di un contadino, se venduto, è spesso oggetto in primis di uno screaning da parte di interessi capitalistici, con il mero scopo spesso di costruire, rivendere, e incassato un ‘surplus’ di capitale, spostarsi altrove. Lentamente si perde e si è perso, un know-out, che una società alienata e congestionata, non può cogliere nella sua grandezza: saper aiutare una mucca a partorire, l’innesto negli alberi, saper costruire muri, porte, sgabelli, corde, recinti. Il contadino era ‘perfetto’ perché in grado di fare tutto autonomamente, senza bisogno di delegare o ricorrere a consulenze, delle quali ora la nostra società fa’ largo uso. Il contadino, non conosceva la cultura dell’ ‘usa e getta’, ma testardamente raddrizzava perfino un chiodo affinché si potesse riusare più volte. Ecco un po' di foto sui monti lessini che ho visitato; se volete vederle attraverso uno slideshow ad alta risoluzione, cliccate sulla fotografia sottostante:

Parco Naturale Regionale della Lessinia

Il sito internet ufficiale del Parco Naturale Regionale della Lessinia è http://www.lessiniapark.it/

2 commenti:

Anonimo ha detto...

correva il 1 di maggio 1999 e stato il piu bello e incantevole giorno della mia vita passata inscieme alla mia cara ragazza katia ke o tanto amato e ripensato tanto . oggi 2009 sono ammalato magari ritornare . complimenti sono posti ke meritano andateci in memoria di me . in fede 38 italy .

Sciretti Alberto ha detto...

Parli di Katia come se non esistesse più e di te come le l'ora fosse giunta; è veramente tutto perduto? Coraggio e grinta, che le battaglie si combattono fino alla fine e si cade in piedi. Scrivimi a sciretti.alberto@sciretti.it

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