domenica 29 agosto 2010

Creta, Isola di Spinalonga: San Marco! San Marco! l'avevano giurato sui leoni

Video da me girato sull'isola di Spinalonga a Creta. 

La Storia ci regala ancora emozioni e quella di Spinalonga è proprio una conquista culturale. Creta fece parte del Dominio da Mar della Serenissima Repubblica di Venezia dal 1212 fino al 1669, quando la città di Candia, la capitale dell'isola, capitolò dopo 22 lunghi anni di assalti ottomani. I Veneziani poterono conservare soltanto tre basi navali, Suda, Grabusa e appunto Spinalonga, che assicuravano quindi ancora delle basi navali d'appoggio per le rotte commerciali verso il Levante. Il forte di Spinalonga è un isolotto alla bocca di uno stretto nel golfo di Mirabello, nella parte orientale di Creta.
Le galee di un tempo necessitavano più che mai di poter contare su queste basi navali strategiche per trovarvi riparo dai nemici o per sfuggire ai fortunali. I porti di Creta fornivano appunto un ponte verso quello che prendeva il nome di “Oltremare” cioè il Mediterraneo aldilà del mare Egeo.
Venezia mantenne Spinalonga fino al 1715, ben 46 anni dopo la caduta di Candia, quando i Turchi li attaccarono in Morea, e non ebbero abbastanza forze navali da aiutare i tre forti che rimanevano loro a Creta.
Questa isola-fortezza è una tappa obbligata per coloro che volessero visitare Creta ed è facilmente visitabile grazie ai traghetti in partenza dal porto di Elounda (costo 10 euro andata e ritorno).

Una suggestiva immagine dell'isola-fortezza di Spinalonga al tramonto. Conquistatela.

Gli imprendibili bastioni dell'isola-fortezza. In particolare si noti il più possente, la Mezzaluna Moceniga, a guardia dagli attacchi da terra che potevano provenire dalle colline di una limitrofa penisola. Ai piedi di queste mura, tra ulivi e massicci blocchi di marmo e pietre, è possibile fare il bagno, sognando future conquiste culturali.
Particolare di una bocca da fuoco della Mezzaluna Moceniga. Notate proprio come i cannoni potessero bersagliare la penisola da cui potevano provenire gli attacchi.

Bocca da fuoco della Mezzaluna Moceniga.

Leone alato, incastonato sul bastione della Mezzaluna Moceniga. Per leone di san Marco o leone marciano o leone alato si intende la rappresentazione simbolica dell'evangelista san Marco, raffigurato in forma di leone alato.

Scorcio dal Bastione Tiepolo con la Mezzaluna Moceniga in evidenza.

Questa immagine, scattata dal bastione Tiepolo, rende l'idea di come da una qualsiasi feritoia fosse possibile controllare l'accesso al golfo di Mirabello.

I difensori, poterono resistere per decine d'anni al lungo assedio, perchè l'isola-fortezza si rese autosufficiente dal punto di vista alimentare. Nella foto un ulivo che dona l'ombra ad una scalinata.

Ecco la Mezzaluna Michiel, la sentinella del mare. Questo bastione infatti a differenza di quello speculare la Mezzaluna Moceniga, sorvegliava il mare e inibiva l'accesso alla baia al naviglio ostile.

Una delle tante case ben conservate che si trovano all'interno della fortezza.

Appena entrati all'interno della fortezza attraverso un tunnel, visibile nell'immagine successiva, ai vostri occhi comparirà uno scorcio di rara bellezza. In quel momento, dalla cornice sarete entrati in un bellissimo quadro.

Tunnel d'ingresso alla fortezza.

mercoledì 25 agosto 2010

Università Ca' Foscari Venezia: reintegrato il concetto di lavoro dignitoso, che non può essere merce

Portale del quotidiano la Repubblica. In primo piano la notizia del reintegro dei lavoratori.

In questi mesi ho sperato con tutto il cuore che la Sig.ra Giustizia arrivasse all'Università Ca' Foscari Venezia a ridare serenità ed un sorriso a quei lavoratori con cui la schizzofrenica macelleria sociale si era schifosamente divertita. Sono anche orgoglioso di aver contribuito ed agito nel mio piccolo assieme ad altre persone, affinché fosse ripristinato il concetto di lavoro dignitoso, perchè il lavoro non è una merce (Filadelphia 1944). Oggi finalmente si è palesata la Sig.ra Giustizia, annunciandosi nei quotidiani a tiratura nazionalein tutta la sua purezza e bellezza imparziale. Che classe, che schianto. Pochi giorni fa' la Sig.ra era andata a trovare gli operai della Fiat, mettendo in fuga l'assurdità ed il nosense. Ora fortunatamente è toccato all'Università Ca' Foscari Venezia, dove per dirla tutta, questi lavoratori non avevano trovato la solidarietà incondizionata di tutta la compagine cafoscarina (non ho memoria di uno sciopero di solidarietà), ma soltanto la strenua ed isolata difesa di taluni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie, che nel loro sito web hanno strillato per mesi quella che è stata e rimarrà negli annali e nella memoria, UNA VICENDA INDEGNA. Il lavoro invece è dignitoso.
Fotografia tratta da sito web del coordinamento dei lavoratori della cultura in lotta

martedì 24 agosto 2010

All-in: vorrei dedicare questa canzone al Presidente Berlusconi


A furia di "All-In", gli italiani si stanno rovinando la vita. Nel testo di questa canzone "Escort 25",  che dedico al Presidente Berlusconi, c'è il modello di vita di tanti Italiani.

domenica 22 agosto 2010

Quando il vento del cambiamentò soffierà, costruiremo insieme Mulini a vento

Video che ho girato a Creta nell’Altipiano di Lassithi, un’ampia distesa di campi coltivati e frutteti, irrigati dall’acqua pompata da centinaia e centinaia di mulini a vento presenti ovunque, testimoni di un antico sistema di irrigazione costruito dai Veneziani durante la loro dominazione (1212-1669).

Mulino dell'Altopiano di Lassithi, Creta
Il mondo stà cambiando. Una nuova coscienza è in azione, perchè la Terra non ce la fa più a sopportarci. Il passato ed il palazzo cercano di resistere al rinnovamento, evitando accuratamente termini eversivi quali "sviluppo sostenibile”, “energia da fonti rinnovabili”, “mobilità dolce”, "bioedilizia", etc. Sia mai, bestemmie. Non sentirete mai Berlusconi il palazzinaro, parlare di “commercio equo e solidale” magari fischiettando “Laaa dove c’era l’erbaaaaa…” così come non sarà mai capace, pur essendo proprietario di una sorta di monopolio della comunicazione di produrre film come “La vita è bella”. Non importa se gli scienziati dicono che abbiamo qualche decina di anni prima che le catastrofi climatiche sul nostro pianeta Madre Terra diventino irreversibili; l’importante è far credere agli italiani che le priorità siano la legge sulle intercettazioni telefoniche, perché tutti saremmo spiati, i cantieri e le grandi opere possibilmente con grandi colate di cemento. Per fortuna il mondo sta cambiando e giorno dopo giorno gli italiani scoprono accendendo internet e spegnendo Mediaset, che altrove un'altra coscienza è in azione e un altro mondo è possibile.

Mulino dell'Altopiano di Lassithi, Creta


Turbina AK1000, la turbina sottomarina più grande del mondo è stata presentata in Scozia; è stata realizzata dalla Atlantis Reources Corporation, una società specializzata nel segmento. Stando a quanto preannunciato dagli stessi sviluppatori, la turbina della Atlantis sarà installata attraverso degli ancoraggi sul fondo marino, e connessa alla rete elettrica nazionale, già alla fine dell'estate e sarà in grado di generare energia elettrica utile per soddisfare il fabbisogno di oltre mille abitazioni. Con un diametro di circa 18 metri la turbina gigante dovrebbe consentirle la produzione di 1MW di potenza energetica permettendo alla Scozia di incrementare in maniera significativa la propria produzione di energie rinnovabili.
La casa nel bosco. Una costruzione che si sviluppa in verticale, con una superficie che si confonde con la fitta vegetazione circostante. Lo spazio è diviso in tre piani e dotato di terrazze spaziose. Tutti gli ambienti dell'abitazione sono sfruttati al massimo, ma la suggestione maggiore resta quella del mimetismo dell'abitazione con la natura. Olson Sundberg Kundig Allen Architects, Mazama, Washington, 2005. Tiny Houses, Rizzoli International © Olson Sundberg Kundig Allen Architects, photographer Tim Bies

Si chiama Walden la casa realizzata nel 2006 dall'architetto tedesco Nils Holger Moormann. Accessoriata nei minimi dettagli e profonda poco più di un metro, è l'ideale per offrire un rifugio a chi, in realtà, vole vivere a contatto con la natura e lo spazio aperto senza rinunciare a nessuna comodità. Ha due piani e in quello superiore, più protetto, trovano spazio la camera da letto e un piccolo salotto. È uno degli esempi più interessanti del libro Tiny Houses edito da Rizzoli International. www.rizzoliusa.com © Jäger & Jäger
Una grande cubo di legno, aperto in maniera irregolare verso l'esterno e strutturato per essere posizionato con facilità. Una struttura semplice e essenziale che non ha niente da invidiare, per estetica e comodità, alle architetture più ricercate. Box House, Neeson Murcutt Architects. New South Wales, Australia, 1999. Tiny Houses, Rizzoli International. Brett Boardman

venerdì 20 agosto 2010

Madre Terra ha bisogno del tuo aiuto. Drin, drin, SVEGLIA la tua coscienza.


Abbiamo pochissimi anni per cambiare i nostri modi di vita e quindi evitare d' esaurire le risorse naturali ed impedire un'evoluzione catastrofica del clima della terra. Abbiamo pochissimi maledetti anni. In questo documentario\film gli scienziati spiegano esattamente perchè Madre Terra sta morendo nell'indifferenza.

Una nuova coscienza è in azione

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