sabato 22 novembre 2014

Due Mattei complementari, Renzi e Salvini. Vite flaccide e finte da concorrenti a Mediaset. Poi Silvio ha spalancato loro lo SHOW della politica. Chiamateli con il loro nome: FIGLI DI.. MEDIASET.

Due Mattei complementari che facevano le code per partecipare alle trasmissioni Mediaset. Salvini, un troglodita bigotto delle caverne e Renzi, un bimbominchia della melassa democristianaPoi Silvio ha spalancato loro lo SHOW della politica. Poveri Italiani, povera Italia. 

Era il 1993. Un giovanissimo Matteo Salvini, appena 20enne, in cerca di notorietà partecipa a Mediaset come concorrente a una puntata del telequiz 'Il pranzo è servito', allora condotto da Davide Mengacci.
Era il 1994. Un giovanissimo Matteo Renzi, appena 19enne, in cerca di notorietà partecipa a Mediaset come concorrente a una puntata del telequiz 'La Ruota della Fortuna', allora condotto da Mike Buongiorno. All'epoca Berlusconi gli diede 50 milioni di vecchie lire.

domenica 2 novembre 2014

Avere vent'anni nel Tempio della notte.

Eccomi al centro con a fianco la biondissima dj Lady Helen (Parenzo, estate 2003) 
Quando avevo vent'anni, la parola crisi non esisteva. Ancora ai primi anni del 2000, si faceva la fila per il battesimo della notte, quella cattedrale della vita, la discoteca. Essere in lista, o non essere in lista. Dai 25 ai 50 euro per serata, ma c'era chi ne metteva centinaia, nessuno lesinava ed era pieno di cicale. Le creste di gel alte mezzo metro. File interminabili di sigarette accese in trepidante attesa. La musica pompava dentro, ma anche fuori nel parcheggio per le macchine dei truzzi. Le serate vissute fino all'alba, con l'immortale presunzione di avere il tavolo migliore a bordo pista, la compagnia più bella e casinara. Si faceva a cazzotti per proteggere quel primato. Non si leggeva il Gazzettino il giorno dopo, rattristandosi per le stragi del sabato sera. Niente poteva offuscare quello stile di vita, che ora con l'occhio nero della crisi pare un vacuo specchietto vanitoso per allodole. Quel 'glorioso' passato non esiste più, ce lo ricorda proprio il Gazzettino in un annuncio funebre. I parcheggi deserti, i muri scrostati, i divanetti distrutti, delle discoteche rimangono i resti come per Pompei. La lava della crisi ha lasciato solo lo scheletro di quello che all'epoca veniva considerato il Tempio della notte: 'Prendimi per mano, Io ti porterò con me, Nel tempio della notte, Tra sogno e realtà, Dove il suono nasce morbido, E diventa più sicuro, Ora libero, Ora.... duro'. Di quel mondo che, piaccia o no, non esiste più, rimane un bellissimo sito 'Memories on a dancefloor...' un viaggio emozionale, quasi struggente, nei ruderi di un passato che non ritorna più. Un ultimo saluto. 

venerdì 24 ottobre 2014

Ecco la fine del servile giornalismo italiano.



 In una Italia al tramonto, uno dei simboli del Berlusconismo, del servile giornalismo italiano, Emilio Fede, chiede che il suo cognome venga dimenticato nell'oblio della storia. Della serie se si fa schifo lui...

mercoledì 22 ottobre 2014

Quell'incredibile border collie, chiamata 'Tepp', alla Malga Prà Alpesina sul Monte Baldo.



Tepp, si chiamava, si chiama. Un incredibile border collie. Cresciuta libera sui prati di quell' incantevole Monte Baldo, festeggiava i visitatori della malga  Prà Alpesina (Monte Baldo) diretta da Orazio Schelfi, il Re del Formaggio (per visitare questi luoghi http://www.agriturprimofiore.it/). Nel video, Ottobre 2009, Tepp è alla malga alle prese con sette cuccioli avuti con un pastore tedesco venuto furtivamente a trovarla. Negli anni seguenti Tepp ha cambiato diversi padroni, in linea con il suo carattere indomabile; prima una signora di casa nella Localita' Festa, Brentonico (TN), poi una giovane coppia che abita sopra Rovereto. Voi avete mai conosciuto Tepp? Nei suoi occhi mentre allatta, tutta la bellezza e la spossatezza nell' essere 'mamma'.

Tepp da vicino che allatta i cuccioli.

Il border collie è un cane da pastore robusto e longevo (raggiunge facilmente i 15 anni di età) e vanta eccellenti capacità di sorveglianza e di conduzione delle greggi. Secondo uno studio dell' University of British Columbia , è il cane più intelligente al mondo.

martedì 21 ottobre 2014

venerdì 17 ottobre 2014

lunedì 13 ottobre 2014

Matteo Renzi l'ultimo imperatore fantoccio. Da Romolo Augusto all'ultimo Imperatore Cinese, tutti gli imperi al tramonto terminano con un bambino al comando.


Non c'è piaga peggiore che quella della melassa democristiana. Annunci morbidi giornalieri dell'ultimo imperatore bambino ci anestetizzano l'anima, tra gelati, selfie e secchiate d'ipocrisia. Poi più niente. 


sabato 11 ottobre 2014

Tra boschi e paesaggi trasognanti del Trentino, nasce il Tempio del Formaggio. La vacanza secondo divinazione nell'agriturismo di Orazio, il casaro dal 'tocco d'oro'.

Lettini per prendere sole e paesaggio
all'Agriturismo Primo Fiore.
Passeggi tra boschi e prati. I polmoni finalmente si lasciano andare e stantuffano in salita tutta la loro salute in nuvole di vapore. Sembri una locomotiva di felicità. Sei sul Monte Baldo, Trentino. Cammini, cammini, inebriato tra innumerevoli fiori multicolori ed un fortissimo odore di funghi. Tocchi il cielo con un dito, ti viene fame. La radura si apre, il caldo paesaggio ti abbraccia in tutta la sua maestosità. E ti accorgi di quanto è bella la vita, lontana da quella che chiamiamo 'politica'.

Orazio Schelfi, il casaro.
La tua anima ancora vola a decollo verticale, quando improvvisamente lo stomaco ti chiede ancora carburante. Ed e proprio in quel momento che ringrazi di essere di stanza nell'Agriturismo Primo Fiore o nella malga Prà Alpesina entrambe di Orazio Schelfi. Qui la vacanza secondo divinazione si realizza. Quella rara possibilità di ottenere rivelazioni culinarie e non, ritenute inaccessibili, da fonti soprannaturali quali quelle di uno degli ultimi casari, Orazio e la sua bellissima famiglia. Come ho avuto modo orgogliosamente di twittare, Orazio prima di essere un Re Mida del formaggio dall'inconfondibile 'tocco d'oro' è prima di tutto un uomo semplice dal cuore d'oro.



Ancora un bambino, Orazio andava in malga con il padre Luigi.
Dal 1979 gli Schelfi lavorano nella malga Prà Alpesina.
Una vacanza nell'agriturismo di Orazio Schelfi, guance rosse da eterno ragazzo, equivale alla visita di un oracolo. Non per questo, sotterraneo e 'segreto', sotto la struttura si va delineando un vero e proprio 'Tempio del formaggio', che ho avuto la fortuna di poter visitare in anteprima così come una comitiva di persone disabili a cui Orazio ha spalancato per primo le porte. Siamo davanti alla divinazione del mestiere del casaro che dai tempi della civiltà Sumera, III millennio a.C., delizia i nostri palati. Il duro e massacrante lavoro del casaro diventa arte, come la Venezia di pescatori e commercianti di sale si trasformò in quel mito impareggiabile di palazzi in marmo e pietra d'Istria.
Il 'pilastro saggezza' nel 'Tempio del Formaggio' che regge le camere
dell'agriturismo Primo Fiore in Trentino.
La sinergia di prodotti naturali genuini ed autentici serviti nell'agriturismo Primo Fiore sotto la meticolosa supervisione di Miriam, compagna di Orazio da una vita, l'aria fresca, i boschi, i prati ed i paesaggi mozzafiato sono le componenti elettrizzanti di una vacanza o di un weekend indimenticabili.
Quello che arriva generosamente in tavola viene direttamente lavorato prima dalle mucche di Orazio e poi dalle sue stesse mani.
Il formaggio più ricercato il Primo Fiore del Monte Baldo, unico come il foraggio che solo i prati del Monte Baldo donano, è un formaggio delizioso a pasta semidura che assume un carattere speziato grazie alla stagionatura.

Ecco il parco giochi con vista mozzafiato a disposizione dei bambini degli ospiti dell'agriturismo Primo Fiore. Anche le toilette sono state pensate specificatamente per i bambini.
Non vi resta che provare questa esperienza sublime. Andate ad incontrare l'Italia che lavora fino allo stremo nonostante le coltellate della crisi, i morsi della burocrazia parassita e tutti i rischi di chi pioniere, come Orazio e famiglia, prova ad aprire nuove piste. Il genio tutto italiano, quello che da Dante raggiunge nel tempo Roberto Benigni, e quell'impareggiabile made in Italy che ci invidiano in tutto il mondo, sopravvive nel tempo anche grazie alla grinta di questa famiglia italiana che ha costruito con le proprie mani per noi un'isola felice dove poterci disintossicare. Tempo per sé, tempo per staccare la spina, tempo per sognare, lasciarsi andare e rilassarsi. Qui di seguito le immagini che ho scattato per condividerle con voi.


L'ampio giardino a disposizione degli ospiti. Possibilità di praticare l'equitazione e per i bambini di stare a contatto con vitellini, oche, conigli, cavalli, etc.

L'ingresso dell'agriturismo Primo Fiore








La bellezza architettonica completamente green dell'agriturismo Primo Fiore
La struttura pensata per un turismo eco-sostenibile. 
L'ingresso dell'agriturismo Primo Fiore. La famiglia Schelfi alleva bestiame da latte, con il quale produce formaggi, ricotta e burro, bestiame da carne per uso esclusivo dell'agriturismo.
Alcuni tavoli del ristorante. Nella gigantografia Orazio che munge, a sottolineare come i prodotti della tavola siano frutto del lavoro di famiglia
La cucina propone deliziosi piatti tipici della tradizione trentina, preparati con i prodotti dell'orto. La materia prima è tutta proveniente da aziende montane a km 0 e prevalentemente da coltivazione Biologica.
Gli ambienti non sono solo un luogo di passaggio o di soggiorno. Tutte le camere sono una diversa dall'altra e si evidenziano per lo stile d'arredamento alpino.
Le camere sono con vista e spazi per rilassarsi, dove dominano legni dalle calde sfumature e materiali preziosi.

Tutte le camere sono dotate di dettagli curati con amore per fornire il massimo del comfort.




Uno dei preziosi portali che introducono al Tempio del formaggio.
Prime immagini in esclusiva del Tempio del formaggio; l'antico calderone con cui gli Schelfi producono formaggio da generazioni.

Prime immagini in esclusiva del Tempio del formaggio.
E la storia continua... Orazio, sta ancora scavando.

lunedì 22 settembre 2014

So come on, spin me around


Olly Murs- Heart skips a beat (lyrics)

So come on, spin me around
I don't wanna go home
Cause when you hold me like this
You know my heart skips, skips a beat
I know I should, but I can't leave it alone
And when you hold me like this
That's when my heart skips, skips a beat
Oh oh oh, oh oh oh, oh oh oh
Oh oh oh! oh oh oh!

sabato 13 settembre 2014

Sedato e ucciso un cuore che batteva forte forte. Esisteva qualcosa di assolutamente vero, l'amore di Daniza per i suoi cuccioli.

L'orsa Daniza con i cuccioli
(fermo immagine da video che la riprende)
Il mondo destabilizzato dall'export della democrazia, fa la fortuna allo stato attuale delle lobbies delle armi. Prima si armano i ribelli in Siria che combattono Assad, poi si bombardano il giorno dopo. Rovesciamenti di fronti senza fine, la guerra è pace e la pace è guerra. A questa schizofrenia, si aggiungono i giornalieri annunci di Matteo Renzi, una mitragliatrice. Vuole cambiare l'Italia e farla ripartire, ma allo stesso tempo spende miliardi per l'acquisto degli F35. Poi si fanno seminari e tavole rotonde con rinfrechi discutendo sui motivi per i quali l'Italia non cresce. In mezzo a questa fuffa di parolai e professionisti degli annunci, c'era un cuore che batteva forte forte. Un cuore vero. In mezzo a tanta falsità, a mezze verità, era bello pensare che esisteva qualcosa di assolutamente vero, l'amore di Daniza per i suoi cuccioli. Anche per chi se ne è andato dall'Italia come me, con tanta amarezza e rabbia. Un cuore naturale che pompava la determinazione di una mamma di svezzare i suoi due cuccioli e sopravvivere alla morbosità dell'uomo che di questi tempi cerca il selfie e la fotina ricordo prima di fare la fila al Grande Fratello.

Munita di radiocollare, monitorata continuamente, trattata come un terrorista che poteva farsi saltare in aria in pieno centro a Trento, l'orsa veniva braccata senza tregua. Stremata non poteva sopravvivere alla politica mentecatta di qualche politico bigotto di valle e di un ministro dell'ambiente nominato da Matteo Renzi, un commercialista favorevole al nucleare. Il suo cuore è stato sedato e ucciso, come il buon senso nell'Italia degli Schettino. Dovevano soffocare e uccidere quel poco di vero e naturale che ci è rimasto. Uccisa a pochi giorni dal letargo che non da fastidio a nessuno. Ma chi? Smettiamola di scagliarci genericamente contro la categoria della politica. I mali hanno nomi e cognomi. Apriamo ufficialmente la caccia ai mandanti responsabili. Per la natura e solo per lei. 
Michele Dallapiccola, Assessore alla caccia della Provincia Autonoma, Ugo Rossi, Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Gian Luca Galletti, Ministro dell'Ambiente.

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