lunedì 17 dicembre 2007

L'Amore per la vita e non solo..

La valle della Loira tra Sully-sur-Loire e Chalonnes. Castelli della Loira sto arrivando!!!!

Ho già parlato dell' incredibile estate che ho passato. Ora sto organizzando un viaggio, visiterò i castelli della Loira i giorni prossimi al capodanno, che invece passerò a Parigi. Cosa festeggiare scuotendo la bottiglia a 10 minuti dalla mezzanotte, cosa festeggiare saltando come un grillo per l'Avenue des Champs-Élysées?? Beh, oggi ad esempio l'Assemblea generale dell'Onu ha approvato la risoluzione per la moratoria contro la pena di morte nel mondo con 104 voti a favore, 54 contro e 29 astenuti. La risoluzione è stata approvata alle 11.45, ora di New York. Non ci sono solo brutte notizie. Non tutti hanno mollato. C'è chi ci crede ancora. La vita è bellissima, perchè è piena di sorprese. Chi non molla, prima o poi i propri sogni li realizza. Non sei ancora convinto\a?
Allora senti che musica, questa poesia curda (la mia poesia preferita):
LA CANNA E IL VENTO
Non era mai accaduto
nel boschetto
Gli alberi erano tutti innamorati
di una canna
una cannuccia sottile
che amava invece il vento,
il vento che porta la pioggia
Così il boschetto l'aveva ripudiata
La canna innamorata
Rispose: "Per me questo va bene"
Voi, state pure tutti da una parte,
Che dall'altra c'è il vento della pioggia.
Così vuole il mio cuore
il boschetto, offeso,
sentenziò la morte
per quell'innamorata dagli occhi di rugiada.
Chiamò il picchio dal becco forte, e il picchio colpì nel cuore
tre, quattro, cinque volte
nel cuore della piccola canna
Da quel giorno
La canna innamorata divenne un flauto.E da quel giorno
Le ferite degli amanti
Parlano con le dita del vento
E cantano.
Ovunque nel mondo
Da quel giorno.
Se leggendo questa poesia, non senti l'Inno alla vita, all'Amore, allora ...credo che tutto sia perduto. Thira, a Santorini, Isole Cicladi. Un formicaio bianco, mescolato al tenue azzurro della piscine, che attende immobile, l'infinito spettacolo del tramonto che si ripete, tutte le sere. Un arcobaleno quotidiano. Santorini, i will come back! Quei drinks..sorseggiati piano piano sulle terrazze che danno a strapiombo sul mare..accompagnando il sole che tramonta..gli amici intorno che si rincorrono per le stradine strette...
Thira, a Santorini, Isole Cicladi

A Ios, le attrazzioni si possono raggiungere con il quod.
I tramonti di Santorini, sono i più belli del mondo? Così si dice. Il mio problema è che mi resta da scoprire il resto del mondo per poterlo dire. Ma le atmosfere di Santorini, come di tutte le Cicladi in generale, sono un qualche cosa di indescrivibile.

Santorini, ai bordi della caldera. Al tramonto le barche da pesca e da turimo rientrano al porticciolo. La sensazione è quella di essere sospesi nel vuoto, in una dimensione dove tu sei spettatore, e l'Immenso è il protagonista. L'isola vulcanica, in tal senso, trasmette molta forza. Hai bisogno di grinta? Vai a Santorini

Mykonos.
I colori della Grecia: il bianco ed il blu.
Ios con i mulini a Vento e le fortificazioni veneziane.
A nord dell'isola è possibile visitare la tomba di Omero dove si presume che il poeta sia stato seppellito dopo la sua morte causata da una malattia che lo ha colpito nel suo viaggio verso Atene. E' a mio parere uno dei posti più belli di tutte le isole Cicladi. Non riesci a parlare, sei annichilito dalla storia, dal vento li fortissimo, dal rispetto per un qualche cosa che comunque è più avanti di te, pur facendo parte della storia antica. Omero..


Ios, la tomba di Omero
Le capre, qui sono più felici di tanti uomini che soffocano immersi nella big city life (dove l'uomo muore intellettualmente diventando un colletto bianco in cerca di un presunto successo, fumo negli occhi)

Mylopotas. Non scrivo per incantare serpenti, o per vendere pentole. Racconto la mia vita attraverso esperienze dirette. Siete un gruppo di persone giovani tra i 16 e i 30 anni? Andate a Mylopotas; è la spiaggia che avete sempre sognato. Vuoi delle indimenticabili partite a beach volley fino al tramonto, vuoi un'acqua cristallina in uno scenario arcadico, tra caprette e ulivi? Vuoi assaporare le emozioni dell'Arcadia di Sannazaro e allo stesso tempo, stare tra migliaia di giovani che hanno solo uno scopo nella loro giornata e cioè fare casino, casino, casino? Vai a Mylopotas.
Confermo parola su parola quanto riportato da Wikipedia
Quando arriva l’oscurità subito si capisce il motivo di una simile tranquillità durante il giorno. Quelle che di giorno sono calde e semi-deserte stradine del centro (“Chora”) si riempiono in maniera per molti inimmaginabile di persone pronte a partecipare ad un party grande come tutto il villaggio e che dura fino all’alba. Il Villaggio pullula di piccoli locali dove gli alcolici a fiumi e la musica a volume alto che si diffonde anche per le stradine fa si che ogni persona sia trascinata a fare festa come non mai. Ogni locale nella fascia post-apertura (quindi nella fascia dalle 23 alle 1.30) fa di tutto, ma proprio di tutto…non è raro essere presi “di peso” e buttati dentro!, per farvi entrare per riempire il locale e far sì che il party più forte della sera avvenga appunto lì dentro attirando ancora nuovi clienti. Ogni club piazza fuori dall’entrata almeno un paio di ragazzi chiamati kamaki(dal greco esca)(di solito ragazze!) che urlano delle frasi per convincervi a scegliere quel locale per la vostra serata (anche offrendovi alcolici a basso costo). Ogni notte a Ios è una festa e la si passa saltando da un locale all’altro (la maggior parte offre ingresso gratuito oppure ingresso gratuito con consumazione obbligatoria) fino all’alba quando i locali chiudono e i più vivaci continuano a ballare e far festa per le stradine intonando cori e canti! I turisti che popolano l’isola sono quasi tutti giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni che sanno bene cosa li aspetta sull’isola e che, spesso, fanno anche più di tre giorni di viaggio per raggiungerla, la maggior parte dei turisti di Ios scopre l’isola nella vacanza post-maturità. Molti dei turisti che popolano l’isola tornano quasi ogni anno per trovare un luogo (cosa sempre più rara) dove tutti hanno voglia di fare festa indipendentemente dalla nazionalità o dai vestiti che uno porta. La polizia locale, che chiude sempre un occhio sull’abuso di alcol dei turisti non tollera assolutamente la guida in stato di ebrezza e ancora meno l’introduzione di droga sull’isola. Nonostante gli alcolici a basso costo (uno dei più in voga è il Flaming lamborghini) va comunque prestata un po’ di attenzione a cosa si beve. Alcuni club hanno la cattiva abitudine di diluire i drink con soluzioni alcoliche probabilmente da solo distillate durante l’anno e che aumentano di gran lunga i “postumi della sbornia”. Con un po’ di buon senso si riescono comunque ad evitare simili inconvenienti. Un motto (preso da una maglietta di uno dei locali di Ios) che descrive l’atmosfera notturna è il seguente: “Party hard or…go home!” (“festeggia duro o tornatene a casa!”) oppure altre magliette simili (quasi tutti i locali ne danno una omaggio ogni 7 shoots).
Ore 6 del mattino. Santorini. Tutta la notte passata in discoteca a ballare. Chiedo pietà. voglio dormire. Si è bello vedere l'alba insieme, ma adesso...andiamo a dormire! ZZzzzzz
Mylopotas dall'alto. La spiaggia ideale.
L'incredibile Red Beach di Santorini. Dalla foto, si può intuire la natura vulcanica dell'isola, la forza dell'isola.
Per spronare l'uomo ad elevarsi dallo stagno di rane, Platone ha scritto nel Fedone...
Poi, riprese, «ritengo che la terra sia grandissima e che noi, dal Fasi alle colonne d'Ercole, non ne abitiamo che una ben piccola parte, solo quella in prossimità del mare, come formiche o rane intorno a uno stagno; e molti altri popoli vivono anch'essi in regioni un po' simili alle nostre. Infatti, sparse su tutta la superficie terrestre vi sono cavità di ogni specie, per forma e per grandezza, nelle quali si raccolgono l'acqua, la nebbia e l'aria. Ma la terra vera e propria, la terra pura si libra nel cielo limpido, dove son gli astri, in quella parte chiamata etere da coloro che sogliono discutere di queste questioni; ciò che confluisce continuamente nelle cavità terrestri non è che un suo sedimento. Noi che viviamo in queste fosse non ce ne accorgiamo e crediamo di essere alti sulla terra, come uno che stando in fondo al mare credesse di essere alla superficie e vedendo il sole e le altre stelle attraverso l'acqua, scambiasse il mare per il cielo; costui non è mai riuscito, per inerzia o debolezza, a salire alla superficie del mare e non ha mai, così, potuto osservare, emergendo dalle onde e sollevando il capo verso la nostra dimora, quanto essa fosse più pura e più bella della sua, né ha sentito mai parlarne da qualcuno che l'abbia vista. È quello che capita anche a noi: relegati in qualche cavità della terra, crediamo di abitare in alto, sulla sua sommità e chiamiamo cielo, l'aria, convinti come siamo che esso sia lo spazio dove si volgono gli astri; il caso è identico e anche noi, per debolezza e inerzia, siamo incapaci di attraversare gli strati dell'aria, fino ai più eccelsi; se potessimo giungere fin lassù o aver l'ali per volare in alto, noi vedremmo, levando il capo, le cose di lassù, come i pesci che, emergendo dalle onde, vedono quanto accade quaggiù; e se le nostre facoltà fossero in grado di sostenerne la vista, noi riconosceremmo che il vero cielo è quello, quella la vera luce e la vera terra. Perché questa nostra terra, le sue pietre e tutta quanta la regione che abitiamo, sono guaste e corrose come, dalla salsedine, quelle sommerse nel mare; nulla nasce nel mare di cui valga la pena parlare, nulla che sia, per così dire, perfetto, ma dirupi e sabbie e distese di fango e pantani ovunque, anche dove c'è terra, insomma, cose che non si possono per nulla paragonare alle bellezze che abbiamo noi; quelle di lassù, poi, sono di gran lunga superiori alle nostre. E sarà bello come ascoltare una favola, Simmia, sentir parlare di queste terre vicine al cielo.». «Oh, sì, Socrate,» esclamò Simmia, «e noi ascolteremo volentieri questa favola.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao a tuttiiii!
Mi chiamo Damiano, sono un amico di Alberto e assieme a lui e ad altri ragazzi questa estate abbiamo passato tre settimane FANTASTICHE nelle Isole Cicladi, in particolare a Santorini, Ios, Mikonos e Delos!
Che dire?
Penso che Al sia stato più che esauriente nel descrivere le meraviglie di quei posti!
Ragazzi!!!!!!!
Mi rivolgo a voi, quest’anno mettete da parte qualche soldino in più per pagarvi l’aereo e quest’estate volate nelle Cicladi, credetemi, ne vale veramente la pena!
Sono Isole che hanno molto da offrire per chi ha voglia di divertirsi e di fare una vacanza con una marcia in più.
Tutto dipende da cosa cercate...
Le Isole Greche sono dinamiche, tutte da scoprire e pronte a meravigliare chiunque metterà piede sulle loro spiagge!
Noi abbiamo dedicato una settimana a ciascuna isola, quindi tre isole tre settimane!
Sono piccoline quindi vi assicuro che una settimana è più che sufficiente per farsi un’idea del posto che avete scelto, ma se volete tornare a casa senza rimorsi dovete girarla in lungo e in largo!
Armatevi di scooter o di quad (li potete noleggiare dappertutto) e visitate tutto, non potrete non farvi rapire dal fascino di ciò che vi circonda!
Poi quello che mi ha colpito è che sono isole piene di giovani...soprattutto Ios dove l’età media dei turisti non superava i 22-23 anni!
Pensate, un’intera isola popolata solo da giovani...una festa continua dal giorno alla notte!
Ecco...una cosa veramente importante e un consiglio!
Se volete improntare tutta la vacanza SOLO sulla vita notturna (le discoteche per intenderci), allora non vi conviene sprecare i soldi per arrivare fino nel cuore dell’Egeo.
Non ho girato tutto il mondo, ma per quel poco che ho visto vi assicuro che i locali migliori in assoluto li abbiamo in Italia!
Mi è capitato di vedere e sentire alcuni ragazzi che lamentandosi delle discoteche greche (sicuramente dei buchi confronto alle nostre) sono tornati a casa più bianchi di quando sono arrivati e che per l’intera vacanza sono rimasti nello stesso fazzoletto di spiaggia tutti i giorni in un isola di 100 km2 poco più.
A questo punto conveniva loro andare a Jesolo o a Rimini, lì si che i locali non temono rivali.
Ci sono così tanti posti da vedere, così tante spiagge, baie, antri, resti archeologici, montagne, sentieri e paesaggi mozzafiato che è un vero peccato lasciarseli sfuggire!
Mi vengono i brividi se penso ai posti che si possono ammirare...beh...le foto che ha messo Al parlano da sole!
Se dovessero chiedermi di riassumere in poche righe ogni isola che ho visitato questa estate direi:
Santorini è spettacolare, se non altro per il fatto che l’isola è la punta del cratere di un grande ed antico vulcano.
E’ un’isola brulla come la maggior parte delle isole greche, ma ricca di diversi paesaggi, soprattutto per quanto riguarda le spiagge in gran parte di sabbia vulcanica nerissima.
Fantastiche la Red beach e la White Beach chiamate così proprio per il colore della loro sabbia.
E’ un isola affollatissima, soprattutto nel periodo luglio-agosto, tantissime le coppie, ma anche compagnie di amici e ragazzi giovani.
Spettacolari le loro piccole città, le due più importanti Thira, Ojia e Imerovigli abbarbicate su queste alte scogliere a picco sul mare dalle quali veramente si ammirano dei tramonti magici.
Il lungomare di Kamari e di Perissa costellati di bellissimi e caratteristici locali a pochi passi dall’acqua, il servizio di autobus sempre puntuale attivo dal giorno alla notte che a poco prezzo trasporta orde di turisti da una parte all’altra dell’isola, le stradine strettissime ed impervie che percorrono tutto il territorio, le distese di terra coltivate unicamente con uva dalla quale ricavano il cosiddetto “vin santo”, il cibo a poco prezzo e le innumerevoli casette bianche dai tetti azzurri fanno di Santorini un’isola veramente unica.
Ios è l’isola che più mi è piaciuta, sono rimasto così incantato che non saprei da dove cominciare.
Il paesaggio è un pò meno brullo delle altre isole ed è caratterizzato da rocce, uliveti e cespugli, pecore, capre e asinelli (per alcuni aspetti ricorda molto il paesaggio della toscana).
Noi oltretutto alloggiavamo a due passi dalla spiaggia più bella che abbia mai visto, Mylopotas.
Mylopotas è la spiaggia perfetta, una piccola baia che protegge in gran parte dalle onde del mare, sabbia costituita da sassolini piccolissimi e giallini e una mare da sogno, cristallino e trasparente.
Dovete andarci per rendervi conto di quanto sia magico quel posto.
A parte gli abitanti nativi, per il resto l’isola, come ho scritto sopra, è popolata solamente da giovani dai 18 ai 30 anni...VI LASCIO IMMAGINARE!
Le altre spiagge si sono rivelate delle bellissime scoperte: la spiaggia caraibica di Manganari o la spiaggia di Aghia Teodotis, sabbia fine, sassolini e sassi levigati sul bagnasciuga, e la spiaggia di Psati a nord dell’isola vicino alla Tomba di Omero, magico monumento dal quale si può ammirare dall’alto il maestoso paesaggio dell’Egeo e del suo arcipelago.
I paesaggi, le stradine inerpicate tra le montagne, le chiesette isolate qua e la, i sentieri percorribili solo con scooter o quad lungo i quali devi farti spazio tra pecore e capre che tranquillamente oziano in mezzo alla strada, i numerosi locali sul mare dove con 6 euro sei sazio e la sensazione di spensieratezza, libertà che provi fanno di Ios un’isola magica nella quale di certo ritornerò.
Mikonos ha un pò deluso le nostre aspettative, forse perché tutti i cataloghi la pubblicizzavano come l’isola delle vacanze e del divertimento dell’Egeo tanto che la paragonavano ad Ibiza.
Troppo commerciale; orde di vacanzieri caricati e scaricati a migliaia ogni giorno da aerei e navi da crociera per un turismo mordi e fuggi di poche ore l’hanno resa in alcuni momenti invivibile!
Niente da dire sul mare sempre bellissimo e sulle spiaggie sempre molto pulite, ma qui ho notato come per la prima volta il paesaggio sia stato sfruttato senza rispetto solo per assecondare i bisogni della moltitudine di turisti che ogni anno invade l’isola!
Sicuramente vale la pena di passare per Mikonos se non altro per la fantastica escursione di una giornata all’isola di Delos raggiungibile solo con il battello.
Le isole Cicladi si trovano nel Mar Egeo e si chiamano così perché gli antichi vedevano, nella disposizione delle isole in questione, una forma di cerchio, “kyklos” appunto, intorno a quella che per loro era l’isola più importante: Delos, che diede i natali ad Apollo.
UNICA E SPETTACOLARE!
Completamente disabitata, interamente ricoperta dalle rovine dei templi, delle case, dei palazzi e degli anfiteatri che hanno reso grande nell’antichità la civiltà greca.
Un’esperienza sicuramente da vivere, dove il progresso è intervenuto solo in minima parte e dove l’intera isola al tramonto sembra aspettare che anche l’ultimo battello di turisti torni a casa per ritornare in vita e riprendere le attività che i suoi abitanti per secoli hanno esercitato.
Mi ero ripromesso di scrivere poco, alla fine ho scritto un papiro...vedremo se Alberto lo pubblicherà...eh eh!
Ora vado a fare la valigia perché tra poche ore si parte per il Capodanno 2008!
Destinazione???
PARIGIIII
Un salutone a tutti!!!

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