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sabato 13 ottobre 2018

Il Quadro Fascista che si distrugge da solo


Lettera aperta alla Questura di Padova,

Ancora solletica la notizia, di pochi giorni or sono, dello Street Artist Banksy che ha fatto mettere ad un'asta di Sotheby's a Londra una copia dell’opera d’arte "Ragazza con palloncino", che una volta aggiudicatasi per 1 milione e 200mila euro si è genialmente distrutta lasciando gli astanti a bocca aperta. 
Dalla leggerezza di una ragazza e del suo palloncino, al provvedimento della Questura di Padova, fastidiosamente pesante (intriso di un incompetente eccesso di potere), n. 4229/2018 verso l’Antifascista Tommaso Cacciari volto ad interdirlo dalla città di Padova in ragione delle sue attività politiche di contenimento della marcia, questa fascista e pertanto illegale, degli esponenti di Forza Nuova e del Fronte Veneto Skinhead in data 17 Luglio 2017.
Questo nuovo capolavoro non si venderà probabilmente per simili cifre ma rappresenta comunque un’opera d’arte d’avanguardia fascista, che si è già autodistrutto perché nullo, adottato in violazione di legge (in irrispettosa violazione dell’art 16 Cost.) e viziato da un fastidioso eccesso di potere (lo dico in soldoni: non è che si può interdire l'ingresso nella città di Roma a Carlo Giovanardi per le sue farneticazioni 'violente' perchè volte a depistare la verità sulle uccisioni di Stato di Aldovrandi e Cucchi). 

Ma c'è qualcosa in più. Poche ore or sono, è caduto un altro muro d'omertà e di menzogne che continuava ad ottenebrare la verità sull'omicidio di Stefano Cucchi, massacrato di botte in una caserma. Di caserme Italiane, si è già occupata anche la Corte europea dei diritti umani, condannando l'Italia per gli atti commessi dalle forze dell'ordine a Bolzaneto nei giorni del G8 del 2001, sanzionati come atti di tortura. Inutile dire, che non si può parlare di Stefano Cucchi senza ricordare Carlo Giuliani. Qui abbiamo di fronte un Quadro, che suggerisce una riforma urgente delle forze di Polizia in Italia di cui non parla ancora nessuno, perchè siamo costantemente impegnati nel ricercare e ripristinare la verità insabbiata su singoli omicidi infangati da tonnellate di menzogne che si appiccicano perchè provenienti da schegge dello Stato che crediamo integerrime. Non bisognava solo soffermarsi sull'omicidio di Giacomo Matteotti, ma leggerlo all'interno di un quadro generale.
Siamo in stallo, perchè Tommaso viene sanzionato dalla Polizia per la sua attività nell'arginare Forza Nuova, che vede tra i propri candidati proprio poliziotti, picchiatori, nostalgici delle SS e figli di mafiosi.
Casellario giudiziale dell'antifascista Giacomo Matteotti, ci dice abbastanza di come un individuo possa essere bullizzato dalla polizia politica.

Nel caso specifico di Tommaso Cacciari viene sanzionato nero su bianco un attivista che lotta contro i Fascismi delle Grandi Navi e del Mose nella Laguna di Venezia (memorabile la sua occupazione della sede del Magistrato alle Acque nel 2012 ben prima dello scandalo Mose e ben prima che venisse soppresso per manifesta corruzione nel 2014) e che argina le attività fasciste interpretando alla lettera il dettato della nostra Carta  Costituzionale antifascista, quest'ultima trascurata proprio da quei funzionari che avrebbero giurato di applicarne e difenderne i principi: 

« poichè il medesimo nel comune di Padova non ha stabile dimora, nè vi esplita alcuna attività lavorativa, nè vi ha interessi leciti, si ritiene che la sua permanenza sia finalizzata al compimento di attività illecite » 

Una qualunque persona di buon senso, anche non esperta di diritto, intuirà che uno Stato, soprattutto se Democratico e non caduto in disgrazia di Regime, non può, ne ora ne mai, teorizzare, manco fosse Cesare Lombroso, che un individuo possa avere finalità criminali semplicemente perchè si trova in una qualsiasi altra città diversa da quella di residenza. Questa accusa è infamante e aggravata dal fatto che il provvedimento sembra non contemplare o riconoscere in alcun modo l'esercizio del dissenso politico che Tommaso Cacciari indubbiamente attua da decenni sul territorio verso il tentativo di riorganizzazione del partito fascista (e siamo agli episodi contentategli a Padova), anche sostituendosi allo Stato che invece permette ad un terrorista nero a Capo di Forza Nuova di organizzare manifestazioni a Bologna, città medaglia d'oro per la resistenza e città della strage fascista alla stazione.

Mi rivolgo ai funzionari della Questura di Padova, ma anche a chiunque indossando una divisa sia ancora dotato di buon senso. L'unico futuro possibile per una forza per essere riconosciuta come democratica non è nell'accarezzare il manganello fascista prima di scaricarlo come una frusta sulla testa dei dimostranti (ne hanno spezzati due su Federico Aldrovandi), ma è nell'esercizio delle proprie funzioni secondo i principi della nostra Carta Costituzionale antifascista. In Inghilterra il Tommaso fascista viene arrestato e messo in prigione. In Italia registriamo il primo tentativo, maldestro ma mica tanto subdolo, di arrestare Tommaso l'antifascista, a cui si è prestato qualche funzionario della Questura di Padova forse inseguendo una facile carriera e per compiacere le pressioni del Viminale, diretto da Matteo Salvini, di reprimere le attività dei centri sociali del Nord Est.


Lo sanno anche i balconi delle nostre città che gli albori del Fascismo si connotarono con un fervore di marce e attività squadriste e quindi il fine ultimo di questo provvedimento di restrizione della libertà di movimento di un antifascista (invece di interdire l'ingresso a Bologna di Roberto Fiore!) proprio mentre si oppone al rigurgito di Forza Nuova, getta più di qualche ombra nera. Le cifre su Forza Nuova: in 65 mesi, tra il 2011 e il 2016, ben 240 denunce e dieci arresti. Quattro raid al mese. Un attacco neofascista alla settimana.

giovedì 23 agosto 2018

domenica 1 luglio 2018

Salvini tra Bigottismo e Blasfemia

Miserie di valle altro che Pontida 2018

mercoledì 21 febbraio 2018

Se non sciogliete i movimenti antidemocratici 'Casapound' a 'Forza Nuova' adesso, QUANDO ?

martedì 20 febbraio 2018

È Laura Boldrini la vera protagonista e sorpresa di questa campagna elettorale 2018

lunedì 19 febbraio 2018

Strano uno Stato in cui la Presidente della Camera viene denigrata e bullizzata impunemente. Ah, dimenticavo il metodo Matteotti..

Il fascismo non è un'opinione, è un crimine (Giacomo Matteotti)

sabato 17 febbraio 2018

L'errore ed orrore storico del Viminale. Lo squadrismo ed il manganello per difendere e non reprimere il comizio delirante di un terrorista nero condannato per banda armata

C'è un gioco a cui non partecipo. Il rincorrersi del gatto e del topo, con i mass media che poi mettono sullo stesso 'fastidioso' piano fascisti ed antifascisti (la gente poi si convince che deve chiudere la serranda del negozio per colpa di questi 'fastidiosi'..), come se le leggi razziali fasciste valgano come le azioni dei nostri partigiani impegnati a liberare l'Italia dal suo periodo più buio ed infausto. A questo subdolo tentativo, coordinato da una sapiente regia, di dire che in fondo sono tutti uguali partecipano un po' tutti, non costa nulla è gratis, non rischi nulla ed allegerisci facilmente la tua coscienza che ti suggerirebbe di fare qualcosa e che ti imporrebbe moralmente di prendere posizione. 
Poi c'è il nostro Ministero dell'Interno, il Viminale, che in preda ad un baratro morale non solo non impedisce ad un terrorista nero condannato per banda armata di svolgere un comizio nella stessa città dove 85 persone furono uccise dai suoi camerati, ma anche manganella chi cerca di ripristinare quei valori costituzionali che non sono patrimonio degli 'antifascisti' ma anche di coloro che diventano funzionari di Polizia per concorso ed ai quali pertanto l'ignoranza dei nostri principi Costituzionale e delle leggi non è concessa.

venerdì 29 dicembre 2017

History books don't say that Russians are our enemies.


History books (I read them) don't say that Russians are our enemies. It is simply boring propaganda. Please don't buy it.



sabato 9 dicembre 2017

Mr Donal Trump wants all the fat and not listen to the facts.

The starving polar bear dying in iceless land. This picture shocked the entire World.

Another big giant is down. He hasn't more fat. All the fat has been claimed by Mr Donald Trump pulling US out of Paris climate accord to 'put America first.'

 #TrumpWantsAllTheFat


mercoledì 12 luglio 2017

Goodbye al M5S. Altro che 5 Stelle del firmamento democratico questa è un'altra STELLA COMETA del neofascismo.

Per lungo tempo ho condiviso le battaglie del movimento cinque stelle per andare oltre il Berlusconismo ed il Renzismo, fino a provare una genuina simpatia per un movimento che era arrivato perfino a sembrare uno strenuo paladino della nostra Costituzione, che si intende antifascista per chi l'ha letta e compresa interamente
Come tutte le persone dotate di una propria capacità critica, ho accompagnato questa simpatia a dei moniti come quando manifestai perplessità sul "linguaggio talvolta troppo violento di Beppe Grillo, quando ad esempio grida 'Italianiiii' imitando con cattivo gusto il Duce o quando apre il suo movimento agli esponenti di Casapound." In un'altra occasione criticai invece Beppe Grillo per essere andato in quel salotto ipocrita di Bruno Vespa, scrivendo che la fine della coerenza era una comica, ma nell'insieme esercitavo quella sana critica che solitamente si muove a chi tutto sommato vorresti migliorare per sentirti sempre più partecipe ed in sintonia.
Ora veniamo al Goodbye. Non sarà sfuggito ad un occhio attento ed onesto il fatto che negli ultimi decenni si siano multiplicate le fila di un esercito del male, composto da razzisti e neofascisti, se non nazisti, che, come l'esercito di Mordor, nei sotterranei dei social e delle nostre periferie propagano l'odio ed il disprezzo per zingari, nord-africani, migranti, omosessuali, meridionali e chi è più diverso più ne metta. Ancora una volta il fenomeno si rafforza di fronte alla mediocrità di uno Stato indebitato guidato da chiamiamoli fantocci. Altre volte a propagandare il morbo mandano ragazzi dalla faccia pulita più rassicuranti di quella barbuta del pregiudicato Simone Di Stefano (quello per intenderci  che paragona i fascisti ai partigiani per creare un gran calderone e polverone e poter poi sostenere che in fondo erano tutti uguali, tanto la Storia chi la studia più).

Dal bunker di Daniele De Santis, più adornato di quello di Hitler, all'ultima scoperta di un lido fascista a Chioggia per dementi, ai recenti cori pro Hitler della curva schizofrenica del Verona ed al blitz di Casapound contro gli ambulanti ad Ostia, i motivi per preoccupare chiunque sia rimasto democraticamente sano di mente ci sono eccome. 
Le svastiche arrivano perfino nei rifugi dei partigiani in alta montagna, che ne vogliano i grillini scatenati come formiche operaie fondamentaliste nel cercare di minimizzare, dopo che il movimento 5 Stelle ha votato contro la legge che punisce l'apologia di fascismo, definendolo un provvedimento 'liberticida'. Per la prima volta, son stato costretto a ritwittare Matteo Renzi che quasi non ci poteva credere per l'assist gratuito e la possibilità di segnare un goal dopo una vita politica di banalità che penzolavano come da un banano. 


Minimizzare, il nuovo dogma dei grillini, ricercando specchiere e specchi antichi dove potersi arrampicare pur di nascondere il rigurgito fascista che non deve in questo momento ancora manifestarsi per la sua pericolosità sociale. Il ritorno senza dare troppo nell'occhio.
Ecco cosa non posso perdonare al Movimento Cinque Stelle. Il fatto oggettivo di essersi sottratto al dovere morale e civile di arginare questa deriva antidemocratica quando andava fatto, per poi adoperarsi in una subdola propaganda atta a minimizzare e giustificare il proprio agire contro il buon senso. Altro che 5 Stelle del firmamento democratico questa è la STELLA COMETA del neofascismo. Goodbye

Io ritorno..senza dare troppo nell'occhio.

domenica 26 febbraio 2017

Beppe, #ilBuonSamaritano (Pierluigi Bersani) ed un bicchiere di Tavernello..



Oggi si gioca Inghilterra - Italia, una partita delle 6 Nazioni. Che si vinca, o più probabile che si perda, in gioco c'è un po' di gloria ed una probabile sconfitta non lascia che un po' di amaro in bocca. In altre situationi, in gioco ci sono ben altri destini. Con una Virginia Raggi che frequentava lo studio del pregiudicato Previti, e per l'amor di Dio facciamola Santa anche dopo il caso Marra e Romeo, spero che il Movimento 5 Stelle non si accrediti quella purezza angelica tipica della severa bacchettona Onorevole Mussolini, sempre pronta ad abbaiare sulle pagliuzze degli altri, invece di guardare alla trave di suo marito che andava a prostitute quindicenni. Strumentalmente a quanto sto per dire, permettetemi di ricordare che anche il nostro Beppe fu condannato per omicidio colposo a quattordici mesi di reclusione. Smettiamola di porci al di sopra di tutti, che poi la vita ci ricorda quanto siamo tutti terreni
Il nemico comune del Movimento 5 Stelle e della nuova formazione politica 'Articolo 1' è il tempo che insesorabilmente passa. Il tempo passa anche a scapito del bene del nostro Paese. Fuori dall'Italia il tempo vola, mentre in Italia è avvelenato e paralizzato da giochi e giri di parole del professionista parolaio Matteo Renzi, del miserabile Salvini che costruisce la propria carriera politica denigrando terroni, zingari, migranti, tutti i poveri Cristi della Terra e Dio ci scampi dalla Meloni, una chihuahua stridula con retrogusto fascista. Tutti gli altri son nessuno.
Beppe Grillo ed il Buon Samaritano (Pierluigi Bersani), iniziando con un bicchiere di Tavernello, possono dar luogo ad un dialogo che magari non porta da nessuna parte ma che soltando per la sua concezione garantisce una accelerazione visionaria alla nezoica cenozoica mesozoica politica Italiana. Qui si gioca il bene di una Italia che sta scomparendo tra i debiti. 
Non esistiamo solo noi, immersi in un egoismo di due mura (#thewall). Per il Movimento 5 Stelle aprirsi al Buon Samaritano significherebbe prendere un ascensore verso i valori aulici della resistenza, mentre per la Democratici e Progressisti significa pernottare in un albergo a cinque stelle in alta quota. Andiamo su, insieme. 

mercoledì 28 dicembre 2016

2017? Faremo la fila per comprare il nuovo libro di Matteo Renzi.



— Alberto Sciretti (@InEsplorazione) December 28, 2016

domenica 4 dicembre 2016

Ciao Matteo, il Non Eletto del Granducato di Toscana. Nei libri di Storia sei e sarai Aria.



domenica 28 agosto 2016

Arriva di notte, poi le scuole tutte rotte. Il terremoto Italiano.

La scuola Romolo Capranica crollata ad Amatrice in seguito al terremoto dell'Agosto 2016. Fino a giugno scorso ospitava 80 docenti e 230 studenti.
C'è un aspetto insopportabile di una Italia terremotata da brividi. La scenografia dei cerimoniali. Giornalisti che riempiono gli intermezzi alludendo a presunti 'sciacalli', i soccorritori sempre e per forza 'eroi' e un presidente della Repubblica e un presidente del Consiglio che oliano di santità questi cerimoniali circondati da un codazzo di preti più o meno mancati. 
Terremotata anche la lingua Italiana, che maltrattata ovunque si sbriciola come il cemento fatto di sabbia. 
Il terremoto dell'Aquila del 2009 alle 3.32 di notte. Questo alle 3.36. Con 4 minuti di ritardo rispetto al crollo della casa dello studente dell'Aquila, si sbriciola anche la scuola di Amatrice. L'edificio, l'immagine pubblica dello Stato, che dovrebbe sopportare stoicamente il terremoto viene giù come se fosse una casa di Aleppo centrata da obici d'artiglieria. Durante il terremoto del 2002 era crollata una scuola a San Giuliano di Puglia: morirono 27 bambini e una maestra. Questa l'Italia cerimoniale di Renzi. Un mondo di cazzate che non esistono per anestetizzare e addormentare le coscienze. 
Questa è la notizia che nessuno da, impegnato nel cerimoniale bigotto dell'ipocrisia e in slogan quali 'Casa Italia.' 
Le mafie del cemento esistono. Promuovono una edilizia pesante e con un cemento di scarsissima qualità anche in zone sismiche. Costruiscono e speculano per cubatura, non per far sopravvivere chi le abita. In queste zone sismiche, il buon senso imporrebbe costruzioni ultraleggere basse e privilegiando il legno. Lasciate stare le parole. Guardate la foto sopra. Il buon senso.

Un MAP (modulo abitativo provvisorio) ad Onna. Un tipo di architettura sostenibile in zone sismiche.

giovedì 12 maggio 2016

Tommaso Cacciari, il suo attivismo e antifascismo l'Italia migliore.

@TommasoCacciari profilo Twitter 
Le persone si aggirano come caraffe spettrali pronte a travasare su di te povero bicchiere, una moltitudine di parole che hanno come unico comune denominatore, lo spettro della crisi. Questi sono i tempi che corriamo. Quanto parlano gli Italiani, tutti salottieri dal camerlengo Vespa. I gondolieri, gli stessi che avevano votato Brugnaro pochi mesi fa' incantati dalla promessa dell'abolizione del Parco della Laguna, ora si lamentano che il Sindaco non agisca per fermare il moto ondoso. Poveri noi. Che siamo in crisi (ma anche imbriaghi di parole) lo abbiamo capito tutti e ce lo ricordiamo l'un l'altro tutti i giorni ubriacandoci di parole, ognuna in contraddizione l'una con l'altra, l'importante è parlare. In una Italia di persone parolaie, vuote senz'anima, conservatrici, bigotte, razziste, disoneste e corrotte, considero l'attivismo e l'antifascismo di Tommaso Cacciari, l'Italia migliore. Ho già parlato della guardiana sirenetta che protegge Venezia dai fascismi, ora non ci vorrà molto a riconoscere a Tommaso di essere uno dei pochi veri partigiani antifascisti rimasti. 
Guardato a vista dalla Digos e sempre maltrattato da quel manganello ignorante che per troppi anni ha difeso i Dogi come Giancarlo Galan, ex governatore del Veneto condannato in via definitiva o i vari vergognosi Magistrati alle Acque, ora cancellati dalla Storia, Tommaso non si è solo opposto in maniera filosofica al capitalismo malato, ma ha anche agito innumerevoli volte occupando il Magistrato alle Acque (nel 2012 ben prima dello scandalo Mose e ben prima che venisse soppresso per manifesta corruzione nel 2014!) oppure lottando ad armi impari contro le lobbies malvagie della crocieristica a Venezia con il movimento No Grandi Navi. Le mie e le tue parole vanno, le azioni di Tommaso restano.
.
Tutti bravi a parole, giammai noi a sporcarci le mani e la fedina penale in prima persona. La lotta costa, meglio lasciarla fare agli altri. Tommaso era lì ovunque in Italia e nel mondo (esemplare il suo impegno a favore del popolo curdo sotto attacco da Turchia e ISIS), anche per te che condividevi il tuo gattino su Facebook,   dove c'era da lottare per grandi ideali e per una società meno corrotta. In un periodo storico durante il quale la condotta violenta della Polizia di Stato ha "gettato discredito sulla Nazione agli occhi del mondo intero", Tommaso è stato e rappresenta quel tombino in ghisa costituzionale che ci ha protetto e ci protegge da un sommerso esercito del male che striscia banale da Salvini a Casapound e che spesso come la Mafia trova sponde in apparati dello Stato.

C'è un aspetto che trovo schifosamente paradossale. In questi ultimi vent'anni, chi richiamava come Tommaso i valori antifascisti della nostra Costituzione veniva costantemente emarginato e manganellato dallo Stato. Chi invece offendeva e denigrava il nostro Meridione e si adoperava per emarginare l'etnia Rom, i migranti e gli omosessuali (guarda a caso gli stessi perseguitati dai Nazisti e Fascisti) agendo chiaramente fuori dalla Costituzione veniva..vi lascio con delle immagini sotto che parlano da sole. 
A 27 anni dalla tragedia nello stadio di Sheffield, in cui persero la vita 96 tifosi del Liverpool, la nuova sentenza scagiona i sostenitori dei Reds e attribuisce le responsabilità agli errori nella pianificazione e gestione del servizio di sicurezza da parte delle forze dell'ordine. Prima o poi gira. Tra cent'anni cosa diranno i libri di Storia di queste immagini? Con Tommaso, tutta una vita.




Parodia che rende l'idea. 

venerdì 25 dicembre 2015

Merry Christmas to everyone but this World has to change.

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